Scadenze fiscali dal 20 al 31 agosto 2020, 246 appuntamenti in calendario

Scadenze fiscali dal 20 al 31 agosto 2020, 246 appuntamenti in calendario
Dopo il Ferragosto arriva per il pagamento delle tasse il cosiddetto ingorgo sulle scadenze fiscali con ben 246 adempimenti in agenda dal 20 al 31 agosto del 2020 secondo quanto è stato riportato dal sito ilsole24ore.com. Ai tempi del Covid-19 per le imprese e le famiglie restare in regola con il Fisco non è semplice, ma nello stesso tempo lo Stato italiano non può differire all'infinito le entrate erariali. Di conseguenza è rimasta inascoltata la richiesta di un ulteriore differimento delle scadenze fiscali da parte delle associazioni di categoria ed anche dei commercialisti.

Tasse dal 20 al 31 agosto 2020, il Fisco si rimette in moto

Pure il sito Repubblica.it sottolinea come dal 20 agosto l'Erario si rimetta ufficialmente in modo per incassare, e come quindi la lunga tregua fiscale sia ufficialmente finita. E sebbene i 246 appuntamenti in calendario per gli adempimenti fiscali non riguardino tutti i contribuenti, in realtà la richiesta di un’altra proroga, da parte di associazioni di categoria e dei commercialisti, ha il suo perché in quanto imprese, liberi professionisti e titolari di partita Iva sono ancora in difficoltà.

Imprese, liberi professionisti e titolari di partita Iva sono in crisi di liquidità

Il lockdown per la pandemia di coronavirus, e la conseguente crisi economica che si è innescata nel nostro Paese, infatti, ha generato nel mondo imprenditoriale una drammatica crisi di liquidità. In molti casi, tra l'altro, è proprio lo Stato italiano a mettere in difficoltà le imprese visto che da un lato chiede il pagamento puntuale delle tasse, ma dall'altro non onora i propri debiti. In merito la Cgia di Mestre denuncia e riporta che la PA non ha pagato ai fornitori debiti per ben 11 miliardi di euro.

Scadenza fiscale del 20 agosto per 4,5 milioni di partite Iva

Ciò nonostante, quella di giovedì 20 agosto del 2020 è la scadenza che coinvolgerà nel mese il maggior numero di contribuenti. Ben 4,5 milioni di partite Iva, rientranti nel regime forfettario o negli Indici sintetici di affidabilità (Isa), sono infatti chiamate a versare per Irpef o Ires il saldo del 2019 e l'acconto per l'anno di imposta 2020. Da queste partite Iva lo Stato italiano andrà a completare un incasso che è stimato in complessivi 8,4 miliardi di euro.

Anche per effetto delle proroghe, per il 20 agosto del 2020 gli adempimenti fiscali che si sono accumulati sono quasi 200 che salgono a complessivi 246 includendo pure i restanti giorni del mese. Dallo scadenzario fiscale dell'Agenzia delle Entrate, infatti, emerge che il 20/8 le scadenze relative ai versamenti sono ben 199 alle quali si aggiungono due adempimenti per comunicazioni, e 3 scadenze per adempimenti contabili.